I Sodi di S. Niccolò è il Grand Cru di Castellare di Castellina, tra i primi storici Supertuscan realizzato esclusivamente con vitigni autoctoni: 85% di Sangioveto e 15% di Malvasia Nera. L’origine del nome deriva dalla parola usata dai contadini toscani per descrivere quei terreni che dovevano essere lavorati a mano, essendo troppo duri (appunto sodi) o troppo ripidi per permettere l’impiego dei buoi. San Niccolò, invece, è il nome della Chiesa del 1300 che sorge nella proprietà di Castellare. In etichetta, l’iconico uccellino, che da oltre 40 anni è simbolo dell’impegno quotidiano per una viticoltura sostenibile. L'annata 2022 celebra le 45 vendemmie, un compleanno speciale con una veste elegante, l'etichetta a fondo nero, degna delle migliori occasioni.
Note degustative: di colore rosso rubino intenso e con una grande concentrazione olfattiva, grazie alla presenza di un frutto rosso maturo che riconduce a note di confettura, ma anche spezie, vaniglia e liquirizia. In bocca il vino è caratterizzato da una fitta ed elegante trama, sostenuta anche dall'importante acidità del Sangiovese, i tannini sono assolutamente dolci e il finale lungo e di grande persistenza.
Abbinamenti: ottimo con salumi e carni sapide, con piatti ricchi di succulenza e formaggi saporiti e stagionati. Apprezzato molto in abbinamento a Pecorino toscano e Parmigiano.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici